...son viva eh, davvero :) riemergo da scartoffie burocratiche ed incombenze universitarie...i corsi che stanno finendo, i libri da rincorrere nelle biblioteche, le firme che non ce la fanno, ne manca sempre qualcuna..e -soprattutto- uffi: l'assenza/astinenza dai fornelli, dal blog e da voi! :(
No ma io dico...posso fare la foodblogger di professione?rinchiudermi in una cucina e non smettere più? :) ...piantare tutto e andarmene a gironzolare per il mondo con Jamie Oliver, aprire il frigo in piena notte con la nonchalance di Nigella, prendere in prestito un po' di autoritarissima autorità da Gordon Ramsey??? :D chissà...
Nel frattempo, ho buone notizie :) è stata approvata la mia proposta di tesi di laurea! :D ...ehmmmm e che ve frega, si dirà :) invece no!urge che mi spolmoni nel farvelo sapere: ci siete dentro tutti!!nono mica esagero, davvero...è che-come poteva essere altrimenti- si parla di cibo! :) per la precisione di cibo&cinema, di come si incastrano a meraviglia le due cose :)
Perché se è vero che siamo quello che mangiamo, il cibo è inevitabilmente lo specchio di un popolo...cosa potrebbe mai esseri di meglio, dunque, di quell'immenso schermo-specchio che è il cinema per rappresentarlo?! :) che ne dite, vi piace??
Ora, mai che abbia visto uno strudel salato in un film :) ma di mezzo ci si sono messi gli asparagiiii (li adoro), il "cucina no problem" di aprile che in treno mi fa pensare a cosa preparare per cena, la farina di farro trepidante sul fondo del sacchetto, il sapore deciso della feta e poi...poi quant'è bella la primavera???? :)
vi abbraccio forte forte...da non mollarvi più :)
STRUDEL DI FARRO CON
ASPARAGI, PROSCIUTTO RICOTTA
e FETA
Ingredienti
Per la pasta
200 g di farina di farro
100 g di farina 00
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale
120 ml circa di acqua tiepida
Per il ripieno:
700 g di asparagi
4 fette di prosciutto cotto
100 g di ricotta
200 g di feta
50 g di pangrattato
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
poco latte
Versare la farina in un'ampia ciotola, aggiungere il sale, l'olio e a filo l'acqua tiepida,lavorando finché sarà assorbita e l'impasto sarà morbido. Lasciare riposare coperto da pellicola per almeno mezz'ora.
Nel frattempo far dorare in padella il pangrattato con un cucchiaio di olio per 2-3 minuti. Togliere dal fuoco e far raffreddare. Sbriciolare la feta in una ciotola e lavorarla con la ricotta. Eliminare la parte legnosa degli asparagi. Portare ad ebollizione poca acqua salata in una pentola e tuffarci gli asparagi cuocendoli per 5-8 minuti. Scolarli e raffreddarli sotto l'acqua fredda.
Stendere la pasta sottile, prima con il mattarello poi da sotto aiutandosi con il dorso delle mani e i pugni chiusi. Dare una forma rettangolare e disporla su un piano infarinato. Distribuire il pangrattato, le fette di prosciutto cotto, i formaggi, gli asparagi interi nel senso della lunghezza e condire con i 2 cucchiai di olio rimasti. Lasciare liberi 3-4 cm di bordo, ripiegare i bordi laterali all'interno e arrotolare la pasta sul ripieno abbastanza stretta.
Spennellare la superficie con poco latte e infornare in forno già caldo a 200° per circa mezz'ora.
Servire caldo, ma è ottimo anche freddo il giorno dopo :)
Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene.
Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.
Anche le cucine incredibilmente sporche mi piacciono da morire. Mi piacciono col pavimento disseminato di pezzettini di verdura, così sporche che la suola delle pantofole diventa subito nera, e grandi, di una grandezza esagerata.
Con un frigo enorme pieno di provviste che basterebbero tranquillamente per un intero inverno, un frigo imponente, al cui grande sportello metallico potermi appoggiare."
Banana Yoshimoto - 'Kitchen'
"Lo sai perché mi piace cucinare?"
"No, perché"?
"Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte l'impasto si addensa: è un tale conforto!"
'Julie & Julia' - 2009
"No, perché"?
"Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte l'impasto si addensa: è un tale conforto!"
'Julie & Julia' - 2009
lunedì 16 maggio 2011
Strudel di farro con asparagi, prosciutto, ricotta e feta
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Informazioni personali
- marzia
- ...20 anni passati, studentessa di Cinema...dietro non mancano mai macchina fotografica, moleskine e un buon libro :) complicata, costantemente alla ricerca di equilibrio, tremendamente curiosa e con addosso inguaribile 'saudade'...amo affondare mani e pensieri negli ingredienti, i profumi, i colori e i sapori della cucina naturale che arrivi da ogni angolo di mondo :) un'indole nomade, ma le radici ben salde a terra...


Marzia...il tema di tesi mi piace molto! anche io scelsi il cibo come tesi, certo, un enfasi differente.
RispondiElimina:)
ottimo lo strudel, mi piace pure quello!
Complimenti Marzia, sei a cavallo direi! Bravissima! Sei sopravissuta più che egregiamente e adesso sotto con la tesi che ti calza davvero a pennello. Intanto mi segno il tuo strudel che è fantastico. Mi piace proprio, sia nella pasta che nel ripieno. Ciao bella.
RispondiEliminaGrande tesoro, un grosso in bocca al lupo per la tesi con un argomento davvero affascinante :) E quanto mi stuzzica il mix di questo strudel! Con l'arrivo dell'estate ricomincia la feta-mania :D! Un bacione, buona settimana
RispondiEliminaP.S. se trovi il modo di fare la foodblogger a vita fai un fischio che mollo tutto e mi chiudo in cucina pure io ;)
...sei al giro di boa insomma..l'argomento mi stuzzica....buon lavoro e...grazie per questa splendida ricettina...è già nella mia lista dei TO DOES! baci...tienici aggiornati sulla tesi eh
RispondiEliminameraviglioso!!!!! marziuccia, sono contentissima per la tua tesi, ricordo ancora la trepidazione di quel periodo, goditelo perché per me è stato il più bello di tutto il percorso universitario! e poi il tuo argomento è originalissimo!!! vorrei poter leggere il capolavoro quando lo ultimerai, chissà... ! :)))
RispondiEliminatelepaticamente, anche io ieri sera ho fatto uno sformatino con una besciamellina di asparagi, a breve sul blog ;) un abbraccione e un good luck!
p.s. se riesci nel tuo progetto di clonare la provessione di Jamie Oliver, mi prenoto per far parte della troupe!!!!
Buonissimo e gustosissimo questo strudel...ciao.
RispondiEliminaMA CHE TESI INTERESSANTE !!!! siamo tutte con te ovviamente 1 (mi piace anche lo strudel!)
RispondiEliminaUna tesi su cibo e cinema?! Davvero interessante!Beh, allora in bocca al lupo...e complimenti per questo strudel, ricco, saporito e primaverile!
RispondiEliminaBedda la marziaaaaa !!!!!!!! hip hip Hurrààààààààà! E qua bisogna festeggiareeeee! Quando mi hanno approvato il progetto di tesi avevo il cuore in gola e mi sono messa a urlare la bella notizia, abbracciando e saltellando attorno amici e sconosciuti compagni dell'università! Sò momenti catartici quelli dell'assegnazione! Il lavoro di tesi è pesante e a volte anche deprimente, perchè pensi di non farcela, perchè ti scontri con le regole dell'impaginazione e il dramma del foglio vuoto da riempire, con l'indice, la bibliografia, l'appendice, le note ecc. ma è il più bello di tutta la carriera universitaria, è l'unico momento in cui lo studente è protagonista, in cui discuti il tuo lavoro, la tua passione e le tue considerazioni.Perciò godiamocelo tutto sto momento Marzia!
RispondiEliminaOra, parliamo di cose serie, quando mi inviti per lo strudel?
Bella ricettina sfiziosa...e dalle foto sembra davvero ben riuscita... anche il mio sogno è di viaggiare per visitare luoghi e ristoranti e fare la food bloggher di professione.....ci riusciremo mai ????...mahh...per ora ti auguro un buon fine settimana !!!
RispondiEliminaQuesto strudel salato con gli asparagi è strepitoso *O*!!
RispondiEliminaAnch'io farei volentieri la foodblogger a tempo pieno...ma dovrei evitare il vizio della latitanza, sennò sarei a rischio disoccupazione XD!!!
E mi piace un casino l'idea di legare il cinema al mondo della cucina...perchè non dopo non fai una raccolta di ricette a tema? Un tiramisù rivisitato a che film si potrebbe legare, Soul Kitchen?
Ah, il bianconiglio ti saluta, quello alla faccia mia si sta godendo il sole palermitano XD eheh!
Un bacione :*!!
Exquisito strudel me encantó,una receta deliciosa ,me gusta tu cocina ,amo la cocina italiana,cariños y abrazos.
RispondiEliminaCiao Marzia, piacere di conoscerti, non avevo mai visto prima il tuo blog, complimenti è davvero molto bello. Innanzitutto ti ringrazio per aver scelto la mia ricetta e avermi dato così l'opportunità di vincere il contest di Babette, poi mi congratulo per l'approvazione della tesi e per il bellissimo tema che hai scelto e infine bravissima per lo strudel che ha un'aria così invitante, dev'essere davvero squisito.
RispondiEliminaUn abbraccio
...GRAZIE MILLE a tutti anche se in ritardissimo (chi aveva dubbi in proposito???ihih :D) BENVENUTISSIME a Rosita e Donatella!!!è un piacere avervi qui.. :) grazie!
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